Panettone Mela Annurca e Cannella Leggera Bufala 850gr.
Panettone Mela Annurca e Cannella Leggera Bufala 850gr.
Prodotto dolciario a lievitazione naturale, senza uvetta e senza canditi.
Prodotto nella Piana del Sele, pianura sul fiume Sele, dai rilievi del Cilento.
Cura maniacale, impegno quotidiano, materie prime eccellenti.
La lavorazione del panettone LA TORRACA ha una lavorazione che supera le 72 ore con tre lievitazioni.
Non ha nessun tipo di conservante artificiale.
Il Panettone LA TORRACA Mela Annurca e Cannella Leggera, un prodotto innovativo senza farcitura, si propone al palato con un gusto delicato e fresco. Racchiude la sua essenza interamente nell'impasto – impreziosito dalle note caratteristiche della mela annurca e dal tocco delicato di una cannella leggera – e nella sua raffinata decorazione esterna, valorizzando al massimo la morbida e soffice alveolatura.
Questi ingredienti, sapientemente combinati, vengono amalgamati in un impasto a lievitazione lenta con l'utilizzo esclusivo del Lievito Madre LA TORRACA 1984, donando al panettone un gusto unico e distintivo.
Comprende la scatola, l'elegante shopper, una carta velina che avvolge la bontà del panettone ed un documento dove attesta la lavorazione a mano, con un numero di immatricolazione registrato.
Rendilo tuo e inimitabile! Personalizziamo il prodotto con le iniziali che scegli.
Peso: 850g
Per farlo buono ci vogliono tre giorni.
Oggi vogliamo tutto subito, ma il lievito madre vivo ha i suoi ritmi e decide lui. Per fare questo panettone servono tre lievitazioni separate e più di 72 ore di lavoro. Non proviamo a correre per risparmiare tempo: lo lasciamo riposare finché non diventa una nuvola leggera che non ti resta sullo stomaco.
Il segreto è nel latte.
Qui nella Piana del Sele le bufale fanno parte del paesaggio, e noi abbiamo portato il loro latte nel panettone. Insieme al burro di bufala dà all’impasto una morbidezza setosa e un sapore delicato e fresco, più leggero di quanto ti aspetti. Un ingrediente semplice, che arriva dalla nostra terra e fa tutta la differenza.
Fatto a mano, dall'inizio alla fine.
Nessun nastro trasportatore o macchinario automatico: qui ogni impasto passa letteralmente per le nostre mani. Guardiamo come cresce la cupola, la tocchiamo per sentire se è abbastanza elastica e sistemiamo ogni dettaglio al banco. Lavorare così richiede il doppio della fatica, ma la differenza si sente fin dal primo morso.